La Provenza, destinazione degli amanti dell'arte

Da scoprire...

L'Hôtel de Caumont

L'Hôtel de Caumont è un palazzo nobiliare situato nell'emblematico quartiere Mazarin, costruito tra il 1715 e il 1742. È classificato monumento storico dal 16 febbraio 1990.

Questo luogo, che dal 1964 ha ospitato anche il Conservatorio di Musica di Aix-en-Provence, accoglie oggi mostre temporanee dei grandi maestri.

Edificio in stile classico con facciata in pietra, finestre con balconi in ferro battuto, porta d'ingresso in legno e cortile lastricato circondato da muri

L'Atelier Cézanne

Con la sua luce così particolare e i suoi paesaggi, la Provenza ha spesso ispirato artisti e scrittori. Émile Zola, Pablo Picasso, Paul Cézanne e tanti altri hanno forgiato un'immagine immutabile di questa terra assolata. Alcune delle loro opere sono da scoprire nei pressi del Suo hotel.

Villa Gallici si trova infatti a soli 500 metri dall'Atelier Cézanne. Originario di Aix-en-Provence, il pittore ha immortalato la Sainte-Victoire e molti altri paesaggi della Provenza. Visiti il suo atelier, poi segua l'itinerario dedicato all'artista che attraversa tutta la città.

Una stanza con mobili antichi, sedie, un tavolo con frutta, cornici al muro e vari oggetti su una mensola

Il Musée Granet

Alcune opere di Cézanne, come le sue «Bagnanti», sono conservate al Musée Granet. Non perda l'occasione di visitare questa istituzione di Aix dedicata alle Belle Arti.

Insignito del marchio "Musée de France", il Musée Granet è un'istituzione della città di Aix-en-Provence. Presenta quasi 750 opere dall'Antichità al XXI secolo.

Edificio storico in pietra con una porta rossa e finestre a piccoli vetri, situato in un cortile lastricato con un albero a destra

Fondation Vasarely

Altra atmosfera, altro luogo: la Fondation Vasarely La sorprenderà con la sua architettura d'avanguardia e i suoi eventi artistici originali.

Edificio moderno con cerchi neri su pannelli bianchi e una facciata in vetro, circondato da un prato verde

Bastide du Jas de Bouffan: sulle tracce di Cézanne

Rifugio intimo e dimora di famiglia, la bastide du Jas de Bouffan fu il primissimo atelier di Paul Cézanne. È tra le sue mura che il pittore gettò le basi della sua opera, nutrita dai paesaggi che la circondavano.

Vera culla della sua ispirazione, la tenuta ha dato vita a 36 oli e 17 acquerelli. Percorrendo i viali del suo parco di 5 ettari, si ritrova lo sguardo del maestro, che contemplava gli stessi alberi e le stesse linee d'orizzonte.

È qui che dipinse I giocatori di carte, una delle sue tele più emblematiche.

Casa gialla con tetto rosso circondata da alberi e vegetazione, vista attraverso i rami

Cave di Bibémus

Tra Aix-en-Provence e la montagna Sainte-Victoire, le cave di Bibémus hanno a lungo fornito l'emblematica pietra giallo ocra che riveste le facciate del Municipio e dei palazzi nobiliari del quartiere Mazarin.

È anche in questo luogo carico di storia e di ispirazione che Paul Cézanne realizzò 27 tele, catturando l'asprezza del rilievo, il calore delle pietre, il blu del cielo e il verde dei pini marittimi. Qui dipinse le sue opere più celebri, come La cava di Bibémus e La montagna Sainte-Victoire vista da Bibémus.

Un sentiero di terra attraversa un canyon roccioso fiancheggiato da scogliere di pietra e alberi alti